Quattro frecce e piscina dal meccanico

di Nazzareno Iorfida

“Piscina comunale, è ora di mettere una marcia in più”, così recitava un articolo apparso sulla Settimana del 30 ottobre 2015 nel quale il sindaco Melis fa un resoconto sulle opere di riqualificazione del plesso natatorio solbiatese. Condizioni che fanno ben sperare, a parole, visto che si parla di “criticità eliminate”, “spogliatoi riqualificati” e di “stato dell’acqua che non ha dato più motivi di segnalazioni”. Segnatevi la data: 30 ottobre.

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Nei fatti, invece, si scopre che il 16 ottobre 2015 il comune riceve una comunicazione dall’ASL di Castellanza, relativa ad un sopralluogo effettuato il 5 ottobre 2015, non proprio in linea con le dichiarazioni del primo cittadino.

Le infrazioni rilevate sono riassunte in 8 punti:

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Di questi, oltretutto, tre sono ascrivibili alla qualità dell’acqua e devono essere ripristinati immediatamente!

Le dichiarazioni del sindaco non possono essere state fraintese visto che arrivano 14 giorni dopo il ricevimento della relazione dell’ASL.

Pensate per quanto tempo, voi e i vostri figli, avete nuotato in un’acqua dalle condizioni igieniche non monitorate secondo quanto previsto dall’ASL, mentre sui giornali si celebrava l’operato della giunta Melis.

Perché il sindaco ha emesso l’ordinanza solamente in data 3 novembre, se la comunicazione dell’ASL è pervenuta in data 16 ottobre? Perché, nel mezzo, ha rilasciato dichiarazioni trionfanti alla stampa?

L’unica certezza, purtroppo, è che la menzogna continua ad essere il cavallo di battaglia di questa amministrazione, ed a rimetterci sono solo i cittadini.

Ovviamente noi della minoranza siamo ottusi, non propositivi e a sentiamo le ‘voci’ ma sulla questione piscina un dubbio ci viene: non sarà mica tutta colpa, ancora una volta, dell’assistente sociale?

Ricapitolando:

  • 5 ottobre: l’ASL fa il sopralluogo in piscina;
  • 16 ottobre: il Comune riceve comunicazione da parte dell’ASL, con la quale vengono segnalate otto criticità, riguardanti diversi aspetti della gestione della piscina, compreso il monitoraggio dello stato delle acque;
  • 30 ottobre: compaiono sulla stampa locale dichiarazioni del sindaco che parlando di “criticità eliminate”, “spogliatoi riqualificati” e di “stato dell’acqua che non ha dato più motivi di segnalazioni”;
  • 3 novembre: il sindaco emana un’ordinanza con la quale…

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[AGGIORNAMENTO, 9 novembre]

In queste ore siamo stati contattati dalla Sergio De Gregorio, la società che gestisce l’impianto natatorio di Solbiate, la quale ha divulgato un comunicato per rispondere alla situazione della piscina di Solbiate “descritta da noi”.

Ci preme sottolineare che la situazione non è affatto “descritta da noi”, ma è descritta dall’ASL, come risulta dall’ordinanza firmata dal sindaco. D’altra parte è compito dell’ASL controllare sulla base della normativa e pretenderne l’applicazione, rilevando le mancanze e le inadempienze. Noi ci siamo limitati, molto semplicemente, a riportare e a divulgare ai cittadini – citando parola per parola – quanto scritto da ASL e sottoscritto dal sindaco.

Concludiamo accettando l’invito della Sergio De Gregorio ad effettuare un sopralluogo guidato, in particolare per il nostro rappresentante Nazzareno Iorfida.

Potete leggere il comunicato cliccando QUI.

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