Consiglio comunale del 4 novembre

Nell’accettare questo incarico non posso che ringraziare chi mi ha preceduto, Cristina De Simone, per il lavoro svolto a servizio di Solbiate e per la capacità di guidare il gruppo di “Una buona idea” alle elezioni dello scorso maggio. Il suo contributo non verrà a mancare nei mesi a seguire e sono certo si rivelerà ancora molto prezioso.

Per quanto riguarda il mio ruolo, cercherò di rappresentare al meglio i cittadini che hanno votato per noi, ispirandomi al programma amministrativo che con loro abbiamo condiviso, e sulla base del quale assumerò, insieme alle persone che hanno condiviso con me questo percorso, decisioni in Consiglio comunale e fuori dal Consiglio comunale.

Come prescrive la Costituzione all’art. 54, adempierò alle mie funzioni con “disciplina e onore”, un binomio bellissimo che i padri costituenti hanno individuato, e che dovremmo sempre tenere presente nel momento in cui si esercitano funzioni pubbliche.

Questa la dichiarazione con la quale ho inaugurato la mia esperienza in Consiglio comunale. Ho voluto farlo citando la Costituzione, e in particolare quell’articolo.

Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava lo scioglimento anticipato della convenzione di segreteria comunale tra Solbiate e Saronno (i due comuni condividevano, fino a ieri, il Segretario comunale, dott. Bottari).

Dato che il dott. Bottari ha scelto di interrompere il suo rapporto lavorativo con Saronno, andando a Rho, il Comune di Saronno – così si legge nella delibera – ha chiesto lo scioglimento anticipato della convenzione tra Solbiate e Saronno. Buongiorno Solbiate ha rilevato come non ci fosse alcun documento dal quale si potesse dedurre chiaramente che la richiesta di scioglimento anticipato provenisse da Saronno. Il Sindaco ha confermato che non esiste tale documento da poter allegare agli atti.

Condivise queste perplessità, abbiamo colto l’occasione per chiedere all’amministrazione che questa fosse l’occasione per una riflessione sulla sua scelta di cumulare tutte le responsabilità di servizio (di tutti i servizi comunali) sulla figura del Segretario (qui abbiamo già spiegato perché non va bene). Siamo stati molto sorpresi quando il sindaco ha dichiarato di volersi impegnare in questa direzione fin da subito. Quando la decisione è stata assunta, non si prospettavano soluzioni nel breve periodo.

Alla luce di tutto ciò, quindi della “non documentabilità” della volontà del Comune di Saronno di sciogliere anticipatamente la convenzione, ma anche delle perplessità che continuiamo ad avere sulla modalità di gestione dell’ente comunale, il nostro voto è stato di astensione.

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