Ohibò…

Partecipazione, il primo punto del nostro programma.
Partecipazione che deve avvenire attraverso una comunicazione chiara e reciproca tra tutti gli attori coinvolti.
Se sabato in tarda mattinata fosse realmente accaduto questo nella sala dell’ufficio tecnico del comune di Solbiate Olona, noi di Una Buona Idea saremmo felici, chiaramente con tutte le precauzioni del caso, ma purtroppo non è stato proprio così.
Sabato 28 giugno è avvenuta la prima convocazione dei capogruppo di minoranza da parte della nuova amministrazione Melis, la mail di invito, preceduta da una telefonata di cortesia, recitava espressamente che ogni capogruppo avrebbe potuto portare anche un altro membro del gruppo, uno solo. Abbiamo apprezzato l’apertura, ma il mio fiuto degno di un buon cane da traccia mi ha prontamente allertata.
Comunque, senza indugi e preconcetti, insieme a Stefano vado alla riunione dove si sarebbe dovuto parlare sia di bilancio, o meglio di modulazione della famigerata nuova imposta unica comunale, che di una proposta di Buongiorno Solbiate.
Eravamo in largo anticipo e, dopo essere stati spettatori delle foto di rito di un matrimonio appena celebrato, quando arrivano i colleghi di minoranza entriamo in Municipio.
Faccio strada e non nascondo che attraversare il corridoio semibuio che porta alla sala riunioni dell’ufficio tecnico da non assessore mi ha regalato una strana sensazione. In pochi istanti ho ripercorso cinque anni di lavoro, appassionato e impegnato, nel quale ho realmente creduto.
La porta della stanza era aperta, « È permesso? » ho fatto risuonare la mia voce squillante a metà corridoio, non volevo piombare in una riunione dove ancora non eravamo ammessi.
Accertato il via libera, varco la soglia del locale e ohibò…credo proprio che lo stupore sul mio viso sia stato immediato e nettamente distinguibile.
Attorno al tavolo sedevano già parecchie persone, e fin qui niente di strano.
Il Sindaco al suo solito posto, capotavola vicino alla porta, alla sua sinistra il capogruppo di maggioranza Corti, alla sua destra l’Assessore al bilancio Martina e a seguire l’Assessore Aspesani.
E anche fin qui niente di strano, anzi in realtà credevo di trovare anche altri componenti della maggioranza, come per esempio il vicesindaco Macchi.
Ma questi sono solo alcuni dei presenti… seduti all’altro capo del tavolo tre, non è un errore di battitura, tre rappresentanti dei cinque stelle e uno della lega.
Ma non era una riunione dei capogruppo?
Ma non era seraficamente concesso portare uno, e uno solamente, dei componenti del proprio gruppo?
I vecchi del mestiere avrebbero educatamente salutato, e forse nemmeno tanto educatamente, e se ne sarebbero andati perché, a ragion del vero, questi non sono i modi.
Noi, più signori e meno legati ad un certo stile un po’ retrò, salutiamo e ci accomodiamo.
Mentre sistemo la leva che regola l’altezza della sedia e cerco un posto che non sia di impiccio per la mia variopinta borsa estiva che un’amica mi ha portato dal Madagascar faccio mente locale: dunque, la riunione era convocata per le undici e trenta, io e Ste siamo stati fuori dal comune almeno un quarto d’ora e nessuno di questi illustri personaggi ha attraversato l’ingresso sotto i nostri sguardi attenti, accidenti…e poi dicono che i politici si fanno sempre attendere, dovevano essere in larghissimo anticipo pure loro, forse un pochino troppo largo, mah…
Bando ai convenevoli il Sindaco dà inizio ai giochi.
E proprio ai giochi! Lascia subito la parola a noi della minoranza, chiedendoci quali sono le nostre strategie per il bilancio. “Datemi un pizzicotto, sogno o son desta?” trattengo la battuta e osservo silenzio come tutti i presenti, disorientati e increduli di fronte alla richiesta del Sindaco.
Io, grazie al mio fiuto, ero un po’ meno disorientata e incredula.
Mah…forse non ho mai capito nulla, forse è sbagliato inoltrare la convocazione ad una riunione in copia conoscenza a tutti gli invitati, riportando luogo, data, ora e ordine del giorno.
Forse è corretto far credere ai capogruppo che ci sia un’effettiva riunione delle rappresentanze in Consiglio Comunale, allargata anche ad un altro membro, uno solo mi raccomando, e poi far trovare anche altre forze politiche della vita solbiatese che non hanno avuto seggi in rappresentanza maggiore di chi invece ne ha ottenuti. Forse è corretto che la maggioranza non racconti nulla e chieda di illustrare a tutti gli altri la propria ipotesi di soluzione di un problema di cui non abbiamo nessun dato.
Forse è proprio questo il concetto di partecipazione lungimirante che la nuova amministrazione si prefigge e che noi povere minoranze non riusciamo a comprendere.
Sono raggiante, gioiosa, orgogliosa di non avere la sensibilità per comprendere e condividere questo tipo di pensiero e di atteggiamento.
Infine mi chiedo chissà perché Grillo non ha consigliato ai paladini a cinque stelle solbiatesi di fare l’incontro in streaming. Che sciocca, la risposta è banale, anzi retorica: il Sindaco ha chiesto ad uno dei grillini di stendere il verbale.
Sempre a proposito dei fantastici eroi sopra citati suggerisco vivamente e spassionatamente la lettura delle prime sei righe scritte in nero e non in blu che potete trovare a questo link: http://www.valleolona.com/notiziario/2014/201406/140625_solbiate_5stelle.html

Per correttezza non racconto i contenuti di questa riunione pioniera della trasparenza del nuovo mandato Melis, anche se parlare di conti senza numeri è come fare i conti senza l’oste o parlare di aria fritta o di sesso degli angeli.
Vi aspetto numerosi in consiglio comunale, lunedì 30 giugno ore 21.00, sospetto un secondo consiglio più esilarante del primo e, perdonate la presunzione, il mio fiuto è degno del podio di uno dei più importanti concorsi per cani da traccia.

Cristina De Simone

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Consiglio comunale 5 giugno

Primo consiglio comunale della nuova amministrazione Melis. Ad essere sinceri ad alcuni sembrava di essere al secondo atto dello spettacolo del cabarettista che ha chiuso la campagna elettorale della Voce Solbiatese. Il pubblico era quasi lo stesso, le uniche differenze è che stavolta il pubblico rideva compatto, mentre i membri dell’amministrazione avevano le facce molto più tirate.
Il consiglio è iniziato leggermente in ritardo perché si attendeva l’arrivo del consigliere Gadda che, a detta del Segretario era in ritardo in autostrada, mentre invece, come sapevano tutti, stava giocando a calcio in un torneo. Il suo arrivo trafelato e accaldato ha dimostrato la prima balla consiliare…

Il Sindaco dopo aver letto il giuramento (che poteva anche imparare a memoria e recitarlo con più pathos visto e considerato le poche righe) ha proceduto con le formalità del primo consiglio.
Al dimissionario Antonello Colombo, candidato sindaco della lista Buongiorno Solbiate, è subentrato Lorenzo Brogin.
Il Sindaco procede alla nomina degli assessori riconfermando Pierangelo Macchi come vice-sindaco, Samantha Caprioli e Andrea Aspesani (assessore esterno), incaricando la Dott.ssa Maria Luisa Martina che rappresenta una new entry nella giunta comunale (altro assessore esterno). Al momento non vengono definite le deleghe ed i ruoli dei vari assessori. Un vero peccato che un’amministrazione già rodata non riesca a trovare degli equilibri interni. Ovviamente ciò rallenta anche le funzioni primarie della macchina amministrativa.

Si è proceduto quindi con l’elezione dei membri della commissione elettorale, in cui vengono eletti 3 membri effettivi (2 della maggioranza e uno della minoranza) e 3 membri supplenti (sempre 2 della maggioranza e uno della minoranza). Votano i consiglieri, ad esclusione del Sindaco.
Prima votazione: annullata! Un consigliere di maggioranza ha imbucato due schede anziché una. Nulla di grave, per carità, ma gravissimo il comportamento del segretario comunale, che dovrebbe essere garante della legalità, e che invece, prima non si accorge che il numero tra schede e votanti non torna, ed in seconda battuta, decide in maniera autonoma di eliminare una scheda bianca, perché secondo lui era quella la scheda in più e quindi andava annullata. Complimenti!! Peccato solo che il consigliere De Simone della nostra lista abbia fatto subito presente l’illecito dichiarando il suo voto, che era appunto la scheda bianca. Se i conti in questa amministrazione si fanno tornare così, con il benestare del segretario, siamo proprio messi bene…
Seconda votazione: eletti Corti e Tresin per la maggioranza e Lazzaretti per la minoranza.
Terza votazione: ANNULLATA!!! E ancora per colpa della maggioranza! Lo pseudo-capogruppo della Voce Solbiatese, Matteo Corti (pseudo perché non è stato investito ufficialmente di questo incarico, ma il posto a sedere, l’atteggiamento ed il ruolo svolto lasciano pochi dubbi sul suo incarico), ha suggerito a tutti i consiglieri chi votare. I consiglieri sicuramente hanno fatto quanto suggerito e hanno rivotato Tresin, che essendo già membro effettivo, non poteva essere eletta anche membro supplente. Altra gaffe!
Quarta votazione: eletti Cera e Di Dio per la maggioranza e Tisano per la minoranza.
Si arriva alla votazione dei giudici popolari, e anche stavolta l’amministrazione fa la sua gaffe: con 8 consiglieri contro i 4 della minoranza, avrebbe potuto tranquillamente prendere entrambi i membri, e invece 5 voti vanno a Corti, mentre Caprioli Samantha si trova a pari merito con Brogin della lista Buongiorno Solbiate a 3 voti. Viene eletto il più anziano e quindi Brogin.

Il consiglio si chiude con le nomine dei capogruppi. Brogin viene nominato capogruppo per Buongiorno Solbiate e De Simone per Una Buona Idea. La lista Buongiorno Solbiate procede alla lettura della dichiarazione in cui ringraziando Antonello Colombo per il lavoro svolto nell’ambito della scorsa amministrazione e nella crescita del gruppo, criticando gli attacchi personali rivolti alla sua persona da parte del Sindaco, e auspicando una miglior collaborazione con l’amministrazione attuale. Ribadiscono inoltre che non tollereranno attacchi personali di qualunque genere.
De Simone dichiara che l’opposizione di Una Buona Idea sarà costruttiva e critica, auspica che alcuni punti del programma vengano sviluppati nell’ambito di questa amministrazione. In ogni caso si provvederà attraverso la creazione di un’associazione culturale a portare avanti le buone idee e gli aspetti principali del programma elettorale.
La lista Voce Solbiatese non nomina alcun capogruppo in sede di consiglio, ma abbiamo già detto chi potrebbe essere il papabile.
Prossimo consiglio comunale entro fine giugno… chissà…

Giovedì 5 giugno: primo Consiglio comunale

Riportiamo dal sito del Comune:

E’ convocato in seduta pubblica il Consiglio Comunale che si terrà il giorno 05 giugno 2014 alle ore 21.00 presso la SALA CONSILIARE per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Esame condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti e surroga consigliere dimissionario;
2. Giuramento del Sindaco;
3. Comunicazione componenti Giunta comunale;
4. Nomina Commissione Elettorale;
5. Elezione componenti formazione elenchi giudici popolari.

Il Sindaco Luigi Melis